PROSSIMA TRASFERTA: FORCOLI

I più attenti di voi si saranno accorti che la rubrica più amata dagli agenti di viaggio con l’hobby per le statistiche a caso aveva dato buca per la trasferta livornese. Il tutto si era arenato nella disperata conta dei single labronici che continuavano a variare di numero ogni tre secondi. Poi c’era il problema delle case diroccate, dei numeri con i millemila davanti, delle polveri sottili, quel giorno avevo judo, insomma le solite cose.

Ora per fortuna ritorniamo alle dimensioni che più ci competono, quelle che stanno sotto i diecimila, quelle che se ti impegni sai anche il numero di persone che hanno la “r” moscia nell’arco del territorio comunale.Insomma, si torna in provincia. Più precisamente a Forcoli, che neanche è Comune, ma non diteglielo che poi giustamente s’incazzano.

Forcoli ha 1780 abitanti sta a 15 metri sopra il livello del mare ed è una frazione del comune di Palaia (PI). Il nome Forcoli, deriva dal vecchio “Forcole” a sua volta derivato da castrum Forcolae.

Le prime notizie storiche le si hanno dopo il mille, quando il marchese degli Obertenghi dona i suoi possedimenti alla chiesa, poi storie pese tra le diocesi di Pisa e quelle di Lucca, Forcoli è mia, no è mia, specchio riflesso, poi nel 1285 Firenze la conquista. Ma va a finire che se la litigano con Pisa e via a menarsi.
Poi più nulla fino al settecento, quando una serie di famiglie nobili si passano la villa padronale di Forcoli, prima gli Upezzinghi, poi e Del Torto (e come darglielo), poi i Mosca, poi i Conti, poi verso inizio 900 va a Forcoli in vacanza un triestino austroungarico, tale Barone Rodolfo Brunner (all’occorrenza ottimo mediano di rottura) che si comprò il tutto. Rodolfo aveva un figlio, Guido, che però è irridentista e va a combattere contro gli austriaci. Questi lo sgamano, lo arrestano, ma lo graziano per l’amicizia col padre. Il Rodolfo s’incazza, lo manda a Forcoli a stemperarsi, ma Guido è fumantino, è tutto un’Italia qui Italia là, scappa di notte, torna al fronte, fa vedere agli austriaci tutta la sua faccia più irridente, ma questi, ohibò, lo ammazzano. A lui (nella foto con cappello) è intitolato la stadio e pure la piazza principale.

Dopo questo non succede più nulla fino al 1990 da quando a Forcoli si sono inventati il concorso nazionale di “Miss Cicciona d’Italia”, su cui vorremmo stendere un velo pietoso.

Il miglior ristorante per Trip Advisor di Forcoli (ce ne sono 5) pare sia Savini Tartufi, ma si spende come comprensibile un botto, quindi passiamo al secondo posto: Pizzeria Lalo, che ha anche il grosso vantaggio di essere attaccata allo stadio. Grazie Lalo, per il pranzo offerto poi ci accordiamo.

E ora i dati a cazzo di cane, bau:

Nella frazione o località di Forcoli risiedono 1780 abitanti, dei quali 850 sono maschi e i restanti 930 femmine.
Vi sono 345 celibi e 313 nubili, praticamente quasi il 40%. 899 individui coniugati o separati di fatto, e 29 individui separati legalmente, oltre a 32 divorziati e 172 vedovi.

A Forcoli risiedono 79 cittadini stranieri o apolidi, 34 dei quali sono maschi e 45 sono femmine. Sul totale 61 provengono dall’Europa, 9 dall’Africa, 1 dall’America, 8 dall’Asia e 0 dall’Oceania. Obiettivo minimo dell’anno sarà di trovare un oceanico da qualche parte.
(Ps: sì, a Livorno la volta scorsa ce ne sarebbero stati 3, ma Livorno non vale, c’ha il porto, i traghetti, le chiatte e lì un oceanico spunta sempre)

Ci sono a Forcoli 2 analfabeti. Un maschio e una femmina.

Vi sono a Forcoli complessivamente 688 famiglie residenti, di queste 157 sono formati da una sola persona (da cui ne consegue che anche se sei solo come un cane ti puoi bullare di essere una famiglia), mentre 7 sono formate da più di 6 persone.

Sono presenti a Forcoli complessivamente 352 edifici, dei quali 348 utilizzati. Di questi ultimi 322 sono adibiti a edilizia residenziale, 26 sono invece destinati a uso produttivo, commerciale o altro.
Degli edifici costruiti a scopo residenziale 136 sono in ottimo stato, 163 sono in buono stato, 23 sono in uno stato mediocre e 0 in uno stato pessimo.

A Forcoli non ci sono terme. Però c’è una fonte. Metti che vi viene sete.

La parte sportiva

L’Unione Sportiva Forcoli nasce nel 1921. Lo Stadio è il Comunale “Guido Brunner” ed ha una capienza di 1000 posti.

Squadra storica, ha una lunghissima militanza nei campionati di Eccellenza e Promozione e addirittura la partecipazione alla Serie D.
Da notare (vedi foto) che fin dagli anni ’70 i forcolesi hanno seguito le gesta dei propri beniamini vestiti di Amaranto, con orgoglio e fierezza, pronti a qualsiasi viaggio per incitarli e poter vivere la partita sul campo, formando poi anche dei gruppi organizzati (Alcool Boys, Gruppo BDS) durante gli anni Novanta.

TUTTI A FORCOLI!